Disbrigo pratiche a domicilio

La vostra STORIA

 

Su Dove siamo La vostra STORIA IMMAGINI FORUM

 

Pagina dedicata ai disabili portatori di handicap.

 
 
Solo un portatore di handicap può aiutare un altro portatore di handicap.

Invia un breve racconto dei momenti più difficili e che hai superato. 
Mentre per altri a volte diventa impossibile ed anche fatale.

 

Scrivete a:

Scrivete a: musumecisalvat@tiscali.it
musumecisalvat@tiscali.it

 


 

Per aiutare quante altre persone si ritrovano a dovere passare ciò che loro già hanno passato e vissuto nel tempo. e per poter dare a chi soffre delle stesse patologie  i migliori suggerimenti su come meglio prevenire e curarsi .

Il vostro racconto di vita vissuta

 

    Mi chiamo Francesco. e sono della provincia di Catania , comune di S. Giovanni Galermo. 
Vorrei ringraziare il sig. Musumeci. del disbrigo pratiche, perchè ,soffro di una sordità molto grave e non sapevo come fare, anche perche era impossibile per me continuare a non capire, e vedere mia moglie sempre a dovere ripetere più volte le stesse cose urlando, cosi quando il sig. Musumeci e venuto a casa mia,dopo che lo abbiamo contattato ,si e reso conto della mia situazione, mi invitò presso un centro dove vendono
apparecchi acustici, e li mi anno fatto tutta una serie di controlli ed esame audiometrici, verificando ed constatando la mia sordità con un deficit  del 70% di decibel mancante, poi mi anno parlato di prezzi, ma subito il sig. Musumeci mi disse di stare tranquillo, appena fuori mi disse non si preoccupi sig. Francesco, le faro la pratica che avvierò alla usl. del suo distretto e se' la riconosceranno sorda grave le saranno date in modo gratuito le protesi acustiche. 
    Dopo circa due mesi, tempi burocratici il sig. Musumeci
mi contatta per telefono invitandomi presso quello stesso negozio, e che quando andai trovai gli apparecchi acustici pronti da consegnarmi , e da fare il collaudo, fatto il collaudo le protesi erano mie e che non ho' pagato nemmeno un solo centesimo,risparmiando cosi la somma di 1.300,00€ circa che io non avrei mai potuto affrontare come spesa per il mio udito, oggi sto imparando piano piano a regolarli, ed a non fare gridare piu mia moglie. grazie ancora al disbrigo pratiche domicilio. 

Francesco
Dicembre 2006

 

    Mi chiamo Mario ho 12 anni e abito nel comune di Motta.S.Anastasia nella provincia di Catania. 
Vorrei ringraziare il disbrigo pratiche, perchè quando i miei genitori anno contatto il sig. Musumeci. chiedendole se poteva venire a casa nostra, cosi all'appuntamento fissato il sig. Musumeci si presenta, e tra una parola a l'altra, mia madre le fa presente il problema dei miei piedi, e che le spiegava anche che la pediatra le diceva che il bambino non aveva niente, allora il sig. Musumeci,dice posso dare un'occhiata ai piedi
del bambino, affermando però che non era un dottore, facendo vedere i miei piedi rispose, a mio parere i piedi sono piatti e anche un pò grave, quindi invitò mia madre a fare qualche esame baropodometrico, e poi qualche visita fisiatrica, fatto tutto questo quando il fisiatra si e espresso dice, questo bambino doveva essere visto molto tempo fà almeno all'età di 7anni per potere iniziare una buona terapia con scarpe e plantare, allora il fisiatra disse meglio tardi che mai, cosi mi prescrisse le scarpe più il plantare

perchè potessi migliorare ed alleviare il mio problema, di piedi piatti.
    Oggi già da un mese che sto camminando con le scarpe e plantare, e che piano piano sto imparando a mettere bene i miei passi.
Un ciao a tutti quelli che portano i plantari per piedi piatti, ciao.

Mario
Dicembre 2006

    Mi chiamo Giorgio e ho 68 anni, sono della provincia di Catania comune di Mistebianco, e da circa 3 anni che sono su una poltrona non più in grado di poter camminare perchè colpito da un ictus, e con un grave deficit cognitivo, io vivo solo con mia moglie ,i miei tre figli sono tutti sposati e vivono all'estero, mia moglie deve pensare a tutto,medicine,le visite,le pratiche cosi sempre più burocratiche, tanto che a volte poverina non ce la fa più, abbiamo fato domanda, per una sedia elettronica e ci e stata bocciata, abbiamo fatto domanda per pensione di accompagnamento ed ci e stata bocciata,quindi veramente in una fase di chi non resta che sperare. 
    Ma circa un anno fa' abbiamo avuto modo di conoscere il disbrigo pratiche domicilio, tramite una amica, che abbiamo contattato e
invitato a casa nostra il consulente, sig. Musumeci, che quando a visto,e sentito la mia situazione quasi stentava a credere, perchè si diceva vista la sua situazione motoria la quale lei non deambula per niente come possono averle bocciato per due volte l'invalidità di accompagnamento.

    Oggi a distanza di poco più di un anno finalmente grazie al sig. Musumeci. abbiamo ricevuto il verbale di invalidità, che ci e' stata accettata, nel frattempo ci e stata sbrigata la pratica per il servo scala per poter scendere giù dal terzo piano,ricevendo anche un contributo da parte del comune per le spese sostenute, francamente adesso ci sentiamo un pò meno preoccupati, come dire il peggio e passato, mi auguro che tanti altri che si trovano in condizione come le mie possano incontrare gente cosi come il sig. Musumeci che sanno dare il meglio di se stessi al servizio di chi e' veramente impossibilitato a potere compiere gli atti quotidiani della vita.

Giorgio
Dicembre 2006

 


 
  Il mio nome e Maugeri Mario, e sono della provincia di Catania. all'età di 60 anni sono stato stroncato da un ictus che mi ha messo su una sedia a rotelle, in passato soffrivo del diabete e che da un occhio gia non vedo più, e dall'altro incomincio ad avere problemi. Da un anno mi hanno amputato la gamba sinistra fino al ginocchio, a questo punto mi sentivo oramai un uomo del tutto finito, ma invece un giorno ho capito che non io sono finito, --ma il mondo che mi ero costruito da persona sana, ma oggi sto imparando a costruirmi un mondo tutto da persona disabile, accettando ogni giorno con sforzi un mondo fatto di sociale, e solidarietà, ho un accompagnatore che con la mia carrozzella mi porta a fare delle passeggiate, a sbrigare pratiche, e a fare le terapie, e quindi sto imparando a convivere , dimenticando quello che ero, e pensando di più a quello che oggi sono.
    Un suggerimento che vorrei dare a quanti che magari si trovano in simili condizioni, non abbandonatevi perchè il mondo inzia sempre da dove noi credevano sia finito.

Maugeri Mario

 

MIO NOME E' ANTONELLA,  
HO DODICI ANNI E VIVO NELLA CITTA' DI CATANIA

DALL’ETA’ DI CINQUE ANNI MIA MAMMA MI PORTAVA DALLA PEDIATRA PER CAPIRE PERCHE' CAMMINAVO UN PO’ CURVATA , E PERCHE' LE DITA DELLA MIA MANO NON RISPONDEVANO BENE AI MOVIMENTI,
MA LA PEDIATRA CONTINUAVA A DIRE NON E' NIENTE CRESCENDO PASSERA’ TUTTO, MA COL PASSARE DEGLI ANNI MI SONO AGGRAVATA SEMPRE DI PIU' ,LA MIA SCHIENA ,O MEGLIO DIRE LA MIA COLONNA VERTEBRALE VI ERANO PIU' CURVE DI QUANTE CENE SONO IN UNA PISTA DI FORMULA UNO. 

ALLORA LA MIA MAMMA MI PORTO' SUBITO IN OSPEDALE DOVE HANNO VISTO LA MIA POVERA E DOLENTE SCHIENA, I MEDICI SUBITO MI PRESCRISSERO UN BUSTO, MA QUANDO ANDAMMO PER COMPRARLO QUANDO SENTI' IL COSTO MIA MAMMA IN FACCIA SBIANCHI', MA LE RISPOSE AL NEGOZIANTE VA BENE PASSERO’ PIU' AVANTI, COSI INIZIO A CERCARE, E A DOMANDARE QUALCUNO LE DISSE CHE POTEVA ANDARE ALL’OSPEDALE E CHE GLIELO AVREBBERO FATTO.

ALLORA ANDAMMO IN QUESTO OSPEDALE E ISCRIVENDOCI NELLE LUNGHE ATTESE ATTENDEMMO, MA VERSO LE ORE 14 DOPO UNA GIORNATA DI CALDO SOFFOCANTE LE INFERMIERE CI MANDARONO A CASA PERCHE' IL DOTTORE ERA ANDATO VIA, PERCHE' TARDI, CI RIPRENOTTARONO TUTTI I RIMASTI PER LA PROSSIMA SETTIMANA.

LA SETTIMA PROSSIMA DI NUOVO TUTTI PRESENTI ALLE ORE 09:00 INIZIAMMO L’ATTESA, MA PUR TROPPO NON FU COSI', VERSO LE ORE 11:00 –IO MI SENTI’ MALE COME PER CHI HA UN COLLASSO.

MIA MADRE MI PORTO' SUBITO FUORI, PRESE DELL’ACQUA, PROCURO’ DELLO ZUCCHERO E MI DAVA DA BERE, APPENA MI RIPRESI MIA MADRE MI PORTO' SUBITO A CASA DICENDOMI CHE ME L’AVREBBE COMPRATO, MA IO SAPEVO CHE CIO’ ERA IMPOSSIBILE PERCHE' A CASA SIAMO DUE FRATELLI E UNA SORELLINA E CHE MIO PAPA' LAVORA QUANDO TROVA LAVORO -

DOPO ALCUNI GIORNI MIA SORELLA PORTO' UN VOLANTINO CHE AVEVA TROVATO PER STRADA E SUL VOLANTINO C'ERA SCRITTO --"DISBRIGO PRATICHE A DOMICILIO--" E TUTTO CIO' CHE C'ERA SCRITTO, MA QUANDO ABBIAMO LETTO BUSTO ORTOPEDICO, SUBITO LE ABBIAMO TELEFONATO E VENUTO CI HA FATTO DELLE DOMANDE SULLA MIA SALUTE E POI CIA DETTO NESSUN PROBLEMA CHE POSSIAMO INIZIARE CON LA PRATICA.

AVEVO CIRCA NOVE ANNI ALLORA E OGGI CHE NE HO QUASI TREDICI, GRAZIE AL DISBRIGO PRATICHE, DI BUSTI NE HO CAMBIATI TRE PER OGNI BUSTO CERANO COSTI CHE ANDAVANO OLTRE I 700,00 €, E NON ABBIAMO PAGATO NIENTE, E DI VISITE NEI MIGLIORI MEDICI ORTOPEDICI NE HO FATTE TANTI.

NELL'ULTIMA VISITA ORTOPEDICA IL MEDICO MI A FATTO I COMPLIMENTI PER IL MIGLIORAMENTO, MA CHE NON SE L'ASPETTAVA, MA IO SO CHE LA MIA SCHIENA STA MIGLIORANDO E QUANDO CAMMINO STO' PIU' DRITTA, E FORSE POTRO' FARE ANCHE LA BALLERINA, PERCHE HO' GLI OCCHI AZZURRI, I CAPELLI BIONDI, E SONO ALTA 1,65CM. L'UNICO PROBLEMA E' CHE IL BUSTO LO DEBBO PORTARE FINO A DICIOTTO ANNI.

UN CIAO A TUTTI QUELLI CHE PORTANO UN BUSTO PER LA SCOGLIOSI GRAVE, RENDETEVI BELLE ANCHE CON IL BUSTO. 

CIAO DA ANTONELLA
.

 
Un busto ortopedico

 

 


           Copyright  Disbrigo pratiche a domicilio 2006